I vini

Perché Akra

LE ORIGINI DEL NOME, TRA PASSATO E FUTURO

Akra (dal greco antico sommità, vetta) indica il punto più alto di un luogo, la parte più elevata di una città, ma anche il suo centro pulsante di vita. Si pensi alle acropoli greche akros (ἄalto), polis (città), che dalla posizione sopraelevata assolvevano al ruolo difensivo, religioso e politico. La vetta abbraccia con uno sguardo ampio l’orizzonte. La vetta è simbolicamente più vicina alla spiritualità e alla trascendenza. La vetta richiede radici più profonde. Akra è anche il nome antico della città di Acri: quattro lettere che indicano, con la brevità e la forza tipica della lingua greca classica, non solo la collocazione geografica del luogo, ma anche le caratteristiche territoriali e i suoi tratti distintivi. Ecco allora che l’etimologia di una parola diventa “etimologia di un luogo” e il suono si fa forma.

Akra Bianco

Calabria IGT

Il grande vino sa trasmettere lo spirito del luogo, evocarne i profumi e i caratteri, con armonia e gentilezza. Così Akra Bianco, oltre a presentarsi sulle nostre tavole con una veste solare ed elegante, riflette sin dall’immediato, dal primo calice, i profumi delle vigne di Santa Venere, a Castrovillari, circondate da frutteti (agrumi, pesche…) che incredibilmente assaporiamo anche nel vino. I terreni sciolti e ricchi di nutrienti, il sapiente equilibrio di uve Moscato, un’enologia delicata restituiscono un vino dal profumo inebriante, ma elegante, un corpo fresco, succoso, con la giusta invitante sapidità. La vinificazione in acciaio ne preserva intatti i caratteri originari delle uve d’origine.

STILE bianco fruttato secco
SUOLI profondi, evoluti, di color rosso brunastro
AFFINAMENTO acciaio e bottiglia
ABBINAMENTI insalate mediterranee, sushi, pesce alla griglia, salumi, formaggi

Akra Rosso

Terre di Cosenza Aglianico DOC

Il primo rosso di Akra è un vino davvero accattivante. Ci trasmette il calore di queste terre, nel suo corpo robusto, ma con la gentilezza e la freschezza dei venti che soffiano dalla Sila e dal Pollino e che circondano le vigne a Santa Venere. È un vino giovane, gioviale, succoso, con profumi di piccoli frutti freschi (lampone, mora) e lievi note speziate, di pepe nero tipicissime dell’uva Aglianico. Una vinificazione rispettosa, con estrazione moderata e fermentazione in acciaio, dona un calice dal bel colore rubino brillante. La consistenza del frutto, conferita dalle basse rese per ettaro e dalla perfetta maturazione che si ottiene alla luce del Mediterraneo, restituisce un palato ricco ma brillante, con un tannino deciso e molto setoso che ci accompagna sino al finale di frutta e spezie delicate.
STILE rosso secco, fruttato, di buon corpo e con tocco speziato
SUOLI profondi, evoluti, di color rosso brunastro
AFFINAMENTO acciaio e bottiglia
ABBINAMENTI salumi, formaggi a pasta media o dura, carni bianche e rosse anche alla brace

LE PROPOSTE

6 Bottiglie

Akra Bianco

Calabria IGT

70,00
6 Bottiglie

Akra Rosso

Terre di Cosenza Aglianico Doc

84,00
3+3 bottiglie

Akra

Mix Degustazione

75,00